Zanzibar

Immaginati una sabbia bianca, setosa e soffice, le acque dell’Oceano Indiano calde e scintillanti con profonde sfumature di blu e turchese . Chiudi gli occhi e senti l’intenso profumo di vaniglia dolce, pepe e spezie – cardamomo, cannella, chiodi di garofano….. Aprili di nuovo e fa’ un respiro profondo. Lasciati avvolgere dalla natura maestosa e da un mosaico di culture che si intrecciano in un modo eccezionalmente poetico. Riposati. Rilassati. Lascia i problemi. Lascia che il tempo rallenti e la giornata continua con un ritmo più lento. Non c’è fretta. In modo naturale. Parti per un viaggio a Zanzibar e scoprilo in pieno. Benvenuti!

„Zanzibar è un'isola molto nobile”

– scrisse su Marco Polo nei suoi diari su Zanzibar, che arrivò qui nel 1295.Giornalista e viaggiatore Henry Morton Stanley, giunto sull’isola nel 1871, cosi’ scrisse di Zanzibar nei suoi diari: “Zanzibar è la Baghdad dell’Africa orientale”. La leggenda narra che i marinai portoghesi arrivarono a Zanzibar tentati dall’odore di chiodi di garofano, noce moscata, cannella, cardamomo, zenzero, vaniglia e vari tipi di pepe. Zanzibar è una “Isola delle Spezie” e quindi un paradiso per i buongustai.
Questo è un posto magico. Lo specchio d’acqua turchese in contrasto con la sabbia bianca delle spiagge di corallo, ci fa sentire come in una favola. Acqua sempre calda come una “zuppa” e i pittoreschi dintorni creano le condizioni ideali per la ricreazione attiva e il tempo libero. L’oceano infinito, insieme alla natura selvaggia delle spiagge esotiche è una combinazione unica.La varietà di paesaggi, culture e sapori è una delle caratteristiche più preziose di questo luogo unico. Ma non unica. E’ proprio qui, a Stone Town, ovvero la “città di pietra”, nacque il leader del mitico gruppo britannico Queen – Freddie Mercury. Il quartiere più antico della capitale Zanzibar è un luogo pieno di misteri, ed è esso stesso e’ incluso nella lista dell’UNESCO.Scopri la storia di Zanzibar – compreso i suoi misteri più occulti risalenti ai tempi della schiavitù e immergiti nel mondo di commercio di chiodi di garofano, dell’avorio e di altre ricchezze che hanno attirato viaggiatori da tutto il mondo.
Oggi Zanzibar è tutto per Te. Parti per un viaggio e scoprilo insieme a noi!

Lo sapevi che...

Zanzibar proveniva, tra gli altri Farrokh Bulsara, o il famoso Freddie Mercury.

Zanzibar è spesso indicata come “l’isola delle spezie”, dove si coltivano vaniglia, pepe, cardamomo o chiodi di garofano molto rari. Fino a poco tempo fa, l’isola era il più grande esportatore di chiodi di garofani del mondo!

Le geresie rosse sono delle scimmie affascinanti che appartengono a specie endemiche – presenti solo in questa parte del mondo.

La vita a Zanzibar segue il ritmo dello Swahili – gli orari seguono le ore solari. Ciò significa che la prima ora del giorno inizia all’alba.

“Hakuna matata” – il detto che conosci dal cartone animato “Il Re Leone” è usato sull’isola – gli abitanti vivono davvero secondo la filosofia “Nessun problema! Prendi la loro filosofia!

Informazioni pratiche

Zanzibar è un’isola dell’omonimo arcipelago. La sua superficie è di 1 658 km2. Circondato dalle acque dell’Oceano Indiano, è un paradiso tropicale che tenta con alte temperature di acqua e aria e una natura spettacolare tutto l’anno. Ecco alcune informazioni pratiche per aiutarti a programmare il tuo viaggio.

Tempo – quando è il momento migliore per programmare il viaggio?

Il momento migliore per visitare Zanzibar è la stagione secca “invernale” – da dicembre a fine marzo. Allora la temperatura dell’aria raggiunge i 35 gradi.

Il secondo periodo favorevole, con temperature leggermente più miti (circa 30-32 gradi) sono i mesi di vacanza – da giugno a ottobre.

I mesi rimanenti sono la stagione delle piogge – bisogna tener conto delle precipitazioni.

Valuta in Zanzibar

A Zanzibar si paga con gli scellini tanzanianiani (1 USD = circa 2300 TZS). In molti posti vengono accettati anche i pagamenti in dollari americani (banconote emesse dopo il 2003), euro o sterline.

Visto

L’ingresso in Tanzania è legato alla necessità di acquistare un visto turistico. Lo farete all’aeroporto, direttamente all’arrivo.

Lingua

La lingua ufficiale è lo swahili. Nella maggior parte dei luoghi si può anche comunicare facilmente in inglese.

Corrente

Sull’isola ci sono le prese ed i contatti britannici. È una buona idea dotarsi di un adattatore idoneo – lo si trova anche sul posto. A Zanzi Villas abbiamo prese europee.

Cucina di Zanzibar

Un girocapo di sapori, aromi, colori che è stato creato nel punto d’incontro di molte culture – così si può descrivere in poche parole la cucina di Zanzibar. Cosa puoi aspettarti da essa? Preparati per un’esperienza diversa da quella europea. La combinazione di sapori e ingredienti si ispira al mondo arabo e africano. A partire dal tipico per il Continente Nero piatto monoporzione come kassawa o ugali per finire con fenomenali pesci e frutti di mare di cui abbonda l’Oceano Indiano.

Ricorda, tuttavia, di usare la ragione per evitare problemi di stomaco che possono essere causati da una flora batterica diversa. Se vuoi sapere dove e cosa mangiare – contatta il manager di Zanzi Villas per riceve consigli di cui puoi fidarti.